Prezzi in lieve aumento e segnali di stabilizzazione grazie alla ripresa della domanda

Milano – Dopo mesi di incertezza, il mercato immobiliare residenziale milanese mostra segnali positivi. E’ quanto riportato dal secondo Osservatorio Nomisma sul Mercato Immobiliare 2025: nel primo semestre dell’anno si è registrata una crescita moderata dei prezzi, un rafforzamento della domanda e una riduzione degli sconti medi applicati in fase di trattativa.

Compravendite in ripresa: +7,1% nel primo trimestre

Nonostante il 2024 si sia chiuso con 23.990 transazioni e una flessione del -3,5% rispetto all’anno precedente, il primo trimestre 2025 ha evidenziato un’inversione di tendenza con un incremento del +7,1% su base annua. A favorire questa ripresa sarebbero stati l’allentamento delle condizioni creditizie e il calo dei tassi d’interesse.

Prezzi stabili, sconti in calo: differenze tra nuovo e usato

I valori di mercato delle abitazioni a Milano restano sostanzialmente stabili: +0,6% per le nuove costruzioni o ristrutturate, +0,3% per quelle usate. Tuttavia, su base annua si registra un lieve calo (-0,9% e -1,2% rispettivamente). Lo sconto medio si attesta al 3,5% per gli immobili nuovi e all’8% per quelli usati. I tempi medi di vendita rimangono attorno ai quattro mesi.

Affitti ancora in salita, ma la crescita rallenta

Il mercato delle locazioni continua a mostrare una domanda sostenuta. I canoni medi aumentano dell’1,6% su base annua e dello 0,6% su base semestrale. Tuttavia, il ritmo di crescita rallenta rispetto ai semestri precedenti. I tempi medi di locazione si confermano tra i 2 e i 3 mesi, con una parte degli immobili più richiesti che vengono affittati in pochi giorni. Il rendimento medio lordo resta stabile al 5%.

Domanda in aumento e più acquisti con mutuo

L’indagine Nomisma mostra un incremento della domanda di acquisto tramite agenzia: il 56% dei clienti, rispetto al 51% del semestre precedente. Cresce anche la percentuale di compravendite sostenute da mutuo, passata dal 63% al 67%, segno di una maggiore fiducia nel mercato e migliori condizioni di accesso al credito.

Uffici e negozi in calo: rallenta il commerciale a Milano

Il comparto uffici al dettaglio ha registrato un lieve calo nel 2024 con 912 transazioni (-2,5%). Nel primo semestre 2025, i prezzi si sono fermati dopo cinque semestri di crescita, segnando variazioni negative (-0,9% annuo, -0,4% semestrale). Solo il semicentro mostra un segno positivo (+1,5%), mentre i business district accusano una flessione più marcata (-2,2%). Gli sconti si aggirano tra il 7-8% in centro e il 10% in periferia.

Canoni uffici e negozi in discesa, ma rendimenti stabili

Per quanto riguarda i canoni di locazione nel settore commerciale, si conferma la frenata già registrata nel secondo semestre 2024. Il primo semestre 2025 ha visto un ulteriore calo dei canoni: -1,4%. Anche il segmento negozi ha subito una flessione, con una riduzione delle quotazioni su base annua (-1,8%) e semestrale (-0,8%). I tempi medi di assorbimento restano stabili: 6-7 mesi per le vendite, 4-5 mesi per gli affitti. I rendimenti medi da locazione si mantengono costanti: 5% per gli uffici, 6,7% per i negozi.

Prospettive per il secondo semestre 2025: scenario di stabilità

Le previsioni per la seconda metà del 2025 indicano una fase di consolidamento: si attende una sostanziale stabilità nei volumi di compravendite, nei prezzi medi e nei canoni di locazione, nonostante la persistente scarsità di offerta sul mercato affitti. La cautela degli operatori si accompagna a una moderata fiducia, grazie ai segnali incoraggianti della prima parte dell’anno.0  R.O.C.: 39583